Studi effettuati

Sul Nodo Carannante sono state discusse 2 Tesi di Laurea presso l’Università Federico ll di Napoli.

La prima Tesi di Laurea dal titolo PROGETTO OTTIMALE DI UN EDIFICIO IDEALE IN ACCIAIO redatta dall’ing.Luigi di Toro con Relatore il prof.ing.Mario del Matteo studiava un edificio a pianta quadrata con luci uguali in direzione X e Y con solaio ordito a scacchiera. Tutti i telai interni, erano uguali ed egualmente caricati. Praticamente studiando un telaio piano si studiava l’intero edificio. Il pilastro era uno scatolare quadrato che veniva proporzionato di volta in volta in modo strettamente necessario per portare il carico critico euleriano. A parità di zona sismica e di trave metallica che era vincolata attraverso un tratto più rigido che simulava il Nodo Carannante, si partiva da una luce minima che man mano si incrementava fino a quando la trave metallica non era più idonea. A questo punto si aumentava la luce minima e si ripeteva il ciclo con la trave immediatamente più grande. A ogni step si registravano dati e risultati che poi venivano riportati in diagrammi sintetici caratterizzanti.
Si mise a punto un software che girava in modo perpetuo notte e giorno.
Fu presentata una memoria di sintesi al congresso del CTA di Capri che ebbe il merito di essere segnalata all’ACAI dal prof.ing.Eugenio Bruzzese, ordinario di Costruzioni Metalliche presso la Federico II e relatore della sessione Progettazione, Costruzione e Montaggio del Congresso.

La numerazione automatica di nodi e aste di ogni telaio piano con la contemporanea assegnazione delle proprietà a ogni asta di ogni telaio, messa a punto in quella occasione, è ancora oggi adottata dal software ANDROMEDA.
Fu anche studiata l’influenza della sovraResistenza del tratto rigido sulla risposta globale. Il vantaggio diventava trascurabile al superamento di 2.5 volte la resistenza della trave.

TesiLaureaLuigiDiToro TesiStrato

Nella seconda Tesi di Laurea dal titolo STUDIO TEORICO SPERIMENTALE SUL COMPORTAMENTO DI COLLEGAMENTI IN ACCIAIO DI TIPO PREFABBRICATI redatta dall’ing.Teano Strato con relatori il prof.ing.Federico M.Mazzolani e il prof.ing.Bruno Calderoni si mettevano a punto dei Nodi Carannante che poi appositamente costruiti, venivano provati a rottura.

E’ stata discussa anche una Tesi di Laurea presso l’Università di Catania

TesiIreneBruno1

dal titolo MODELLAZIONE E ANALISI DI ELEMENTI STRUTTURALI IN ACCIAIO COLLEGATI MEDIANTE NODI PREASSEMBLATI TIPO CARANNANTE dall’ing.Irene Annarita Bruno con relatori prof.ing.Aurelio Ghersi, prof.ing.Pier Paolo Rossi e dott.ing.Pietro Sciacca a completamento e supporto dell’esecuzione ufficiale delle prove a rottura sul Nodo, sui singoli elementi e su una struttura al vero; cui è seguita la presentazione di un articolo al Congresso del CTA di Torino del 2013.