IL SOFTWARE ANDROMEDA

E’ possibile calcolare in automatico la struttura di un edificio per civili abitazioni composta con materiali differenti.

Il TelSpa del prof.ing.Aurelio Ghersi, il solutore di calcolo adottato, ragionando in termini di rigidezze, consente ad ANDROMEDA di risolvere  in automatico strutture composte con materiali differenti.

Il pre processsore, in automatico, assembla il Telaio con la possibilità di mettere o non mettere i controventi. Le travi, sempre in automatico, li puoi vincolare a cerniera, attraverso un tratto semirigido, attraverso un tratto rigido (saldate) e attraverso un tratto più rigido.
I carichi sulle travi, sono calcolate dagli scarichi di tompagni e solai.
I solai li applichi con dei semplici clic e possono essere differenti per ogni campo solaio. Travetti del solaio in c.a. e Travi secondarie in acciaio, con o senza soletta sulla lamiera grecata, sono trattati allo stesso modo. Per automatizzare, le combinazioni di carico in zona sismica sono standard e sono state individuate dal prof.Ghersi.
Prima del calcolo tutti i Telai ti sono restituiti in DXF per farti controllare geometria e carichi applicati che saranno passati al solutore.
La gerarchia delle resistenze, come da normativa e con procedura progettata dall’ing.Carannante, è applicata in automatico lasciandoti sempre la libertà di personalizzare. Anche tutte le verifiche di resistenza, fatte da procedure scritte dal prof.Ghersi, sono automatizzate.
Come post processore c’è il listato del TelSpa e i grafici in DXF per la relazione di calcolo e per costruire la struttura.
Ogni Telaio è salvato anche come struttura piana a se stante per poter essere studiata. Puoi modificare carichi, geometria e vincoli; anche cedevoli.
Le coordinate dei pilastri in pianta e i contorni degli impalcati li puoi importare anche dal progetto architettonico.

Il software ANDROMEDA, è nato per saggiare il nuovo sistema costruttivo intelaiato interamente bullonato che impiega i Nodi Carannante, poi è stato del tutto generalizzato.
Implementa i dati per il solutore anche per gli altri sistemi costruttivi.
Puoi utilizzare oltre agli usuali pilastri in c.a. e in acciaio, anche tubi da riempire con calcestruzzo in opera e in c.a. prefabbricato rafforzato con lamiera perimetrale nella zona impalcato onde favorire la gerarchia delle resistenze.
Se la preparazione dei dati è esatta, la neutralità del solutore, scritto dal prof.ing. Aurelio Ghersi che non esercita la professione perché ha deciso di dedicare il proprio ingegno unicamente alla didattica, ti dà la garanzia del corretto confronto fra i vari sistemi costruttivi. Sei messo in condizione di decidere per il meglio.
12-Montaggio solaio

Per la civile abitazione consigliamo travi a spessore di solaio in c.a. con anima di acciaio;  piccole travi metalliche perché vincolate con Nodi Carannante e perché portano solo i solai prefabbricati nella fase di montaggio.
Travi metalliche e Nodi, sono annegati nello spessore del solaio in c.a..
Col getto di sigillatura in opera vengono a crearsi travi composte in c.a. con stessa altezza dei pannelli solaio Cj. Pianta architettonica libera con intradosso dei solai piano e liscio; con luci per travi e solaio che possono superare anche i 10 m. Con grandi luci, il sisma è ininfluente.
Se è prevista contro soffittatura può essere conveniente usare un più leggero solaio con lamiera grecata in cui la soletta collaborante in c.a. annulla la deformabilità verticale delle travi secondarie in acciaio. La deformabilità delle travi principali è annullata dai nodi Carannante.

pompei      NodoSpaziale

Le parti A dei Nodi Carannante, nello stabilimento di prefabbricazione, vanno infilate lungo il pilastro multipiano e saldate in corrispondenza di ogni impalcato. Le parti B, sempre nello stabilimento di prefabbricazione della struttura, vanno saldate alle estremità di ogni trave. Se la trave è in asse si utilizza la parte Bs, se la trave è comunque inclinata, si utilizza la parte Bi.
La struttura sarà completamente bullonabile in opera con discesa delle travi dall’alto.

cropped-cementir.jpg ristoranteTedesco storto  
Senza bisogno dei fastidiosi coprigiunti si monta come il gioco della Lego.

Il Nodo Carannante è generato in tempo reale a completo ripristino della resistenza dal software ANDROMEDA

uniCT leggi tutto  Guarda anche gli studi effettuati.

Se il sisma supera quello di progetto,  le travi metalliche, anche se piccole, piegandosi in modo alternato alle estremità, smorzano le oscillazioni dissipando in modo programmato il surplus di energia che il sisma trasmette alla costruzione. Le bullonature non saltano e la costruzione non crolla! L’edificio potrà oscillare all’infinito.
Il sistema costruttivo che hai usato fino ad ora ti garantisce questo ?

Per azioni ondulatorie e sussultorie, la struttura già è antisismica.
Non ha bisogno di controventi.

Per carichi gravitazionali, nella mezzeria delle travi, momenti flettenti 3 volte più piccoli e abbassamenti 6/7 volte più piccoli rispetto alle stesse travi se incernierate. Il picco del momento all’incastro è assorbito dal Nodo Carannante.
Per travi incastrate, senza il Nodo più forte all’incastro, dovresti proporzionare tutta la trave metallica, non col momento flettente assunto in mezzeria, che col Nodo Carannante è dello stesso ordine di grandezza assunto alle estremità delle travi, ma col picco del momento flettente vicino al pilastro (vedi diagramma nella home page).
Questi vantaggi e la praticità operativa, sono utili anche in zone non sismiche.

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Per i capannoni industriali proponiamo questa tipologia costruttiva senza controventi. La parte al di sotto delle vie di corsa può essere anche in c.a. prefabbricato assieme al tubo pieno superiore. Il calcestruzzo monolitico costa poco e stabilizza il tutto. La capriata è semplice. Solo il corrente superiore, realizzato con una piccola trave metallica perché il colmo spezza la luce della trave nella giusta metà e due tiranti inferiori. Il Nodo Carannante collega il tutto e crea una struttura intelaiata spaziale. La copertura è con pannelli coibentati con captazione di energia solare integrata(solo 12 Kg/mq). Le azioni del vento/neve sono nettamente superiori a quelle da sisma. Con la neve inizia il tiro nelle catene.
Per effetto delle grandi luci in gioco il Nodo Carannante consente di far realizzare facilmente anche sbalzi notevoli sui lati.
La chiusura perimetrale si può realizzare anche con pannelli prefabbricati in c.a. con disegni a rilievo ricavati col getto del calcestruzzo in fase di prefabbricazione.

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La versione dimostrativa è scaricabile dal menù cosa offriamo.

Siamo a tua disposizione.
Se ci invii il file datiCantiere.txt della struttura che hai progettato col software Cj, con una spesa minima proporzionale alla struttura da prefabbricare, nella parte riservata del software e con la nostra esperienza, ne organizziamo la produzione industriale robotizzata e ti facciamo avere tutti i disegni e le informazioni di dettaglio.  Se vuoi ti inviamo anche il preventivo per la costruzione da parte della nostra convenzionata più vicina al luogo dove bisogna realizzare la costruzione oppure ti assistiamo per fartela costruire in economia. 

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